STAGIONE 2018-2019

INTERVISTA A FRANCESCO LA TORRE

2008-010 Sc Messina 🇮🇹

2010-2013 Ct Barcellona (Lz Zaccagnini)  🇮🇹

2013-2014 Ct Barcellona (filiale del Messina Ts)  🇮🇹

2014-2016 Messina Ts  🇮🇹

2016-…… Ct Barcellona (Mortellito)  🇮🇹

 

2012 Ct Barcellona - Promozione dall'interregionale alla serie D (Foggia, primo posto)

2012 Ct Barcellona - Promozione dalla serie D alla serie C (Chianciano, secondo posto)

2014 Ct Barcellona (filiale) - Promozione dalla serie D alla serie C (Vibo Valentia, secondo posto)

2016 Messina Ts - Promozione dalla serie C alla serie B (San Benedetto del Tronto, primo posto)

2017 Ct Barcellona - Promozione dalla serie D alla serie C (Catanzaro, primo posto)

2018 Ct Barcellona - Promozione dalla serie C alla serie B (San Benedetto del Tronto, primo posto)

2018 Italia Under 15 - Vittoria del titolo mondiale di categoria (Gibilterra)

2019 Ct Barcellona - Promozione dalla serie B alla serie A (San Benedetto del Tronto, primo posto)

 

1-NOME, COGNOME, LUOGO E DATA DI NASCITA 

Mi chiamo Francesco La Torre, sono nato a Barcellona Pozzo di Gotto l'08/02/1975 

 

2-COME HAI CONOSCIUTO IL SUBBUTEO E COME È NATA LA TUA PASSIONE? 

La colpa è tutta del mio fratellone maggiore, Concetto, attuale presidente del club. Ad inizio anni 80 di ritorno da un suo viaggio a Genova, patria del Subbuteo di allora, 

portò giù questa bellissima scatola di Subbuteo. All'inizio ci giocò un po’ coi suoi amici, pochissimo con me… poi la ripose sull'armadio; qualche tempo dopo io la tirai giù dall'armadio e cominciai a giocarci prima da solo, poi con lui, poi con i miei coetanei, fino ad organizzare tornei estivi memorabili che duravano settimane e settimane. 

Ma niente di più. A metà anni 90 poco meno che ventenne, contattai l'allora delegato regionale siciliano, Giuseppe Guzzetta il quale mi illustrò le attività agonistiche, ma ancora privo di auto con cui spostarmi rinunciai. Ovviamente il discorso era solo rinviato.

Nell'era di internet scoprii Subbuteoforum, esattamente era l'inizio dell'estate 2008. Da li attraverso l'allora delegato regionale Domenico Scaminante arrivai al club di Messina, che stava per chiudere dopo poco più di un annetto di attività. Qui a fine estate conobbi Giliberto e Cannavò che di tanto in tanto

andavanio a giocare a casa di Gaetano Ielapi, allora tesserato con l'Act Reggio. Erano indecisi se chiudere il club o meno, ma il mio arrivo e successivamente quello di Cesare Natoli li convinse ad andare avanti. Contemporaneamente a Barcellona si cominciò a giocare... i miei ragazzi, poi Sciacca, Torre, Mandanici, Frollo...

Il fenomeno era contagioso… portammo al Papocchio decine di ragazzi in poche settimane. Nel 2010 nacque l'attuale Ct Barcellona che in un paio di anni conquistò prima la fase finale della serie D e poi la serie C, quando la serie C era un solo girone da 10.

Poi il Messina, quindi di nuovo il Ct Barcellona. Il resto è attualità e do un taglio alla risposta perché potrei parlare per giorni 😄

 

3- QUAL È IL MOMENTO PIÙ BELLO E PIÙ BRUTTO CHE HAI VISSUTO NEL SUBBUTEO?

Sicuramente l'apice è stata la conquista della serie A, ma condividere i titoli nazionali e mondiali dei tuoi figli equivale a vincerli tu stesso.

Il più brutto? Non ci sono momenti brutti, ma più opachi rispetto ad altri. La gioia e la voglia di divertimento dei ragazzi del club, nel tempo mi hanno dato forza per superare quei momenti opachi.

 

4- QUALI ASPETTATIVE E PENSIERI AVEVI QUANDO TRE ANNI FA SI È DECISO DI RIPARTIRE DALLA SERIE D?

Beh i pensieri erano sicuramente costruttivi. Mi sono gettato a capofitto in questa nuova avventura insieme ad un team di tutto rispetto… ci tenevo a creare attorno a me una rete di collaboratori attivi insieme ai quali costruire qualcosa di veramente importante e senza precedenti...

e ci tenevo a creare un team dirigenziale per evitare quanto successo la prima volta quando ritrovandomi da solo a gestire il tutto, fummo costretti a congelare il club per un paio di anni.

Ho trovato persone splendide come Concetto, Antonella e Carmelo Bilardo a cui l'anno scorso si è aggiunto Marco. Insieme abbiamo faticato e continuiamo a farlo con passione quotidianamente per il club, con la complicità sin dal primo momento di tutti i ragazzi del club.

E' una macchina con tantissimi motori e potenzialità, guidata da un team dirigenziale di tutto rispetto, ognuno col suo compito specifico.

L'obbiettivo non era la serie A in 3 anni o meglio lo era... ci abbiamo lavorato duramente per realizzarlo, ma se non lo avessimo centrato in cosi poco tempo non sarebbe stato un dramma.

 

5- IN TE PREVALE IL CICCIO CAPITANO O IL CICCIO GIOCATORE? 

Ma…. Sicuramente il Ciccio Capitano e soprattutto dirigente… da anni non mi preoccupo più dei miei risultati personali… dove potrei mai andare? Mi preoccupo che i veri talenti che abbiamo in squadra seguano sempre la via diritta verso un miglioramento costante e continuo, come dice

il motto del presidente "senza fretta, ma senza sosta". Certo è che quando incontro i ragazzi in allenamento anche i più bravi ci tengo a fargli sudare il risultato… a volte ci riesco, a volte no… ecco questa è la piccola dimensione oggi del Ciccio giocatore 😜

 

6-COSA PENSI DEI DUE NUOVI ACQUISTI, PIPPO E TJ?

Sono due profili secondo me azzeccatissimi per il nostro progetto. Non ci fanno fare un salto di qualità in alto, perché non sono superiori a chi c'era già, ma ci danno più opzioni nelle strategie di gara a squadre e soprattutto una maggiore profondità di rosa, in modo

da presentarci a tutti gli eventi importanti sempre con una formazione altamente competitiva. Sono profili giovani e molto amici con i nostri ragazzi… ingredienti che contribuiscono alla cementificazione "dello spogliatoio" nonostante il "roster A" adesso sia ben nutrito e numeroso.

 

7-OLTRE AL SUBBUTEO HAI ALTRI HOBBY? E SE SI, QUALI?

Diversi in realtà… quelli principali…. Cinema, Musica e Fumetti… nei pochissimi ritagli di tempo libero mi ci dedico con grande passione... adoro tutti i generi cinematografici ed anche guardare certi tipi di serie tv… i miei fumetti preferiti… Tex, Zagor, Dylan, Dampyr, Nathan...

leggerne le avventure mi riporta "ragazzo"… quando il mio tantissimo temop libero era fatto di "fumetti e subbuteo".

Con cadenza settimanale stacco la spina per andare a cantare e suonare con il coro parrocchiale… mi aiuta tanto e mi rigenera.

 

8- COME RIESCI A CONCILIARE SUBBUTEO, LAVORO E FAMIGLIA? 

Non è sempre facilissimo. Sono uno che adora programmare ogni cosa e per tempo. La programmazione è il mio piatto forte. Solo in questo modo riesco a mettere tutto insieme… se poi ci aggiungiamo che buona parte della mia famiglia gioca a subbuteo…beh… questo sicuramente mi aiuta 😄

 

9- CHE ASPETTATIVE HAI PER QUESTA STAGIONE?

Sarà una stagione molto importante, quella del battesimo di fuoco. Il campionato nazionale di serie A è il più bello e al tempo stesso il più difficile del mondo. Su questo abbiamo le idee molto chiare. Noi da buona neo promossa voliamo basso, puntando alla salvezza... ad una salvezza tranquilla.

Poi… che dire…? L'ambizione c'è… l'appetito vien mangiando. Cercheremo di farci trovare pronti per qualsiasi eventualità…😉

INTERVISTA AL NUMERO 1 DEL CT BARCELLONA: IL PRESIDENTE CONCETTO LA TORRE

 

2013-2016 Messina Table Soccer 🇮🇹

2016-…… Ct Barcellona 🇮🇹

 

1-NOME, COGNOME, LUOGO E DATA DI NASCITA 

Concetto la Torre, nato a Barcellona Pozzo di Gotto il 28-4-64 

 

2-COME È NATA LA TUA PASSIONE PER IL SUBBUTEO?  

Nel 1981, di ritorno da un lavoro stagionale estivo, ho comprato la mitica scatola del subbuteo. Ai tempi non era neanche in vendita nei negozi di Barcellona; da lì sono iniziate le prime partite molto amatoriali con amici, con Francesco e con i suoi amici. 

La scatola e' stata poi messa in cantina e ripresa ed usata da Francesco solo 25 anni dopo. 

5 anni fa ho ripreso anch'io soprattutto per dare un supporto logistico a Francesco. 

 

3-COSA HAI PENSATO QUANDO TRE ANNI FA SI È DECISO DI RIPARTIRE DALLA MINIMA SERIE? AVRESTI MAI DETTO CHE LA SQUADRA AVREBBE COMPIUTO QUESTA GRANDE SCALATA?

Mentre i ragazzi pensavano alle varie proposte ricevute da squadre di serie a, b e c io e Francesco abbiamo messo davanti ai loro occhi una visione: ripartiamo dalla serie D , partecipiamo ai tornei internazionali ed in tre anni saliamo in serie A.

Ovviamente si misero a ridere, ma a poco a poco anche loro hanno iniziato a vedere l'obiettivo sempre più nitido.

 

4- CHE SIGNIFICA ESSERE IL PRESIDENTE DEL CT BARCELLONA?

A differenza di ciò che si può pensare e' un compito molto arduo ed impegnativo. Indirizzare gli entusiasmi giovanili verso obiettivi visionari, ma concreti necessita di un lavoro continuo che dura tutto l'anno.I ragazzi hanno già un profondo senso di appartenenza e un magnifico spirito di gruppo.

Il problema principale è far loro capire che non esistono scorciatoie: solo la cultura del lavoro può darti risultati concreti nel lungo periodo.

 

5- COSA PENSI DEI DUE NUOVI ACQUISTI?

Il nostro gruppo e' molto solido e compatto; tuttavia l'esperienza degli infortuni capitati a Claudio e ad Antonio ci hanno fatto capire che era necessario inserire 1-2 ragazzi che potessero inserirsi in maniera produttiva.

La scelta, presa assieme ai ragazzi, e' caduta su due ragazzi magnifici che daranno molto al nostro club.

Tabone porterà esperienza e classe, Cubeta velocità ed imprevedibilita'.

Essendo in 7 sullo stesso piano dovranno tutti buttare sangue e sudore per essere competitivi.

 

6- VOCI E IMMAGINI CI DICONO CHE SEI UN MASTER CHEF!! COME TI SEI APPASSIONATO ALLA CUCINA?

Ho iniziato per necessità, in un periodo in cui abitavo da solo. Poi con il tempo ho scoperto che cucinare mi rilassava e mi gratificava visti i piatti lasciati vuoti dagli invitati.

L'ultima conferma l'ho avuta nella trasferta di Bologna.

 

7- QUALI SONO LE TUE ASPETTATIVE PER QUESTA STAGIONE?

Noi tutti del club dobbiamo conciliare 2 esigenze:

1- volare basso perché facendo voli pindarici si può cadere rovinosamente sfasciandosi la testa

2-essere consapevoli di poter sognare e raggiungere qualcosa in più della salvezza

Come dice Tabone fondamentali saranno le prime 4-5 partite.

 

8- UN AUGURIO CHE VUOI FARE DA PRESIDENTE AL CT BARCELLONA.

Mi auguro che i ragazzi non smettano mai di essere dei visionari  rispettando tutti gli avversari ma senza avere paura di nessuno.

Mi auguro pure che capiscano che la cultura del lavoro e lo spirito di appartenenza sono le uniche armi che ci possono consentire di rimanere in alto .

Infine mi auguro che tutti insieme riusciamo  a dare risposte concrete agli esperti colleghi, che hanno già sentenziato che saremo soltanto una meteora e che scenderemo subito nuovamente in serie B.

INTERVISTA A CLAUDIO LA TORRE

 

2008-2010 Sc Messina 🇮🇹

2010-2013 Ct Barcellona 🇮🇹

2013-2014 Ct Barcellona (filiale del Messina Ts) 🇮🇹

2014-2016 Messina Ts 🇮🇹

2016-…… Ct Barcellona 🇮🇹

 

NOME, COGNOME, DATA E LUOGO DI NASCITA 

Claudio La Torre, 24/07/2002 - Barcellona P.G.

 

QUANDO HAI INIZIATO ESATTAMENTE A FARE I PRIMI TOCCHI CON LE MINIATURE? CHE SQUADRA USAVI? 

Ho iniziato a fare i primi tocchi quando avevo appena compiuto 6 anni e ricordo che la mia squadra era una Spagna Zeugo

 

COME PENSI CHE SARA' IL PRIMO IMPATTO CON I TUOI NUOVI COMPAGNI DI SQUADRA? 

Con Filippo non è un vero e proprio primo impatto perché già abbiamo giocato assieme nel Messina; con Jean si, ma con entrambi sin da subito io ed anche tutti gli altri ci siamo trovati benissimo

 

TI SENTI PIU' ATTACCANTE, DIFENSORE O CENTROCAMPISTA? 

Attaccante, senza dubbio

 

CLAUDINHO… PERCHE' QUESTO SOPRANNOME? 

Onestamente non so nemmeno io perché ho questo soprannome… però ricordo che a darmelo è stato mio papà

 

IN SQUADRA NEGLI ULTIMI TEMPI SEI CONSIDERATO IL LEADER. SENTI E QUANTO PESA SU DI TE QUESTA RESPONSABILITA'? 

Si sono considerato il leader della squadra, ma comunque non sento nessuna pressione per questo

 

IL GIOCO A CUI GIOCAVI DI PIU' DA BAMBINO ERA…. 

Giocavo a calcio anche per strada... ovunque e sempre... insieme a tanti miei compagni

 

IL TUO TIPO DI MUSICA PREFERITO INVECE? 

Musica trap

 

QUALI SONO STATI FINORA IL MOMENTO PIU' BELLO E IL MOMENTO PIU' BRUTTO DELLA TUA CARRIERA? 

Non ho un momento più bello perché ne ho avuti molti come ad esempio le vittorie dei tre mondiali o quest anno che siamo saliti in serie A

 

SEI CONTENTO DEL TUO RENDIMENTO NELL'ULTIMA STAGIONE?

Si sono contentissimo del mio rendimento, però in qualche torneo potevo fare qualcosa di più

 

UN FILM CHE HAI VISTO E CHE TI E' RIMASTO NEL CUORE

La saga intera di Harry Potter

 

IL TUO PIATTO PREFERITO?

La cucina del Mc Donald

 

LE TUE ASPETTATIVE COL CT BARCELLONA PER LA PROSSIMA STAGIONE…

Il prossimo anno il mio unico obbiettivo è quello di fare il massimo per la squadra in serie A… e tutti insieme puntiamo a fare più punti possibili e ... poi vediamo in che posizione possiamo classificarci.

INTERVISTA AD ANTONIO LA TORRE

2008-2010 Sc Messina 🇮🇹

2010-2013 Ct Barcellona  🇮🇹

2013-2014 Ct Barcellona (filiale del Messina Ts)  🇮🇹

2014-2016 Messina Ts  🇮🇹

2016-…… Ct Barcellona  🇮🇹

 

NOME, COGNOME, DATA E LUOGO DI NASCITA 

Antonio La Torre, 08/12/2000 - Barcellona P.G. 

 

COM'E' NATA LA TUA PASSIONE PER IL SUBBUTEO, ANTONIO? 

La mia passione per il subbuteo é nata a soli 8 anni nell'estate del 2008 quando un pomeriggio siamo saliti in terrazza. Lì io e mio fratello abbiamo visto un panno con due squadre ed abbiamo iniziato a giocare. Da lí nacque la mia grande passione! 

 

RICORDI QUAL'E STATA LA TUA PRIMA SQUADRA DI SUBBUTEO? 

Brasile Zeugo. 

 

COM'E STATO  CRESCERE SUBBUTEISTICAMENTE ALL'OMBRA DI UN FRATELLO MINORE, CHE TUTTI HANNO SEMPRE NOTATO DI PIU' PER I SUOI RISULTATI

E CHE POI PUNTUALMENTE SI STUPIVANO VEDENDO COME GIOCHI TU.

Sono cresciuto subbuteisticamente in maniera sempre tranquilla, anche se sono stato sempre nascosto dalle vittorie di mio fratello. Proprio perché la differenza secondo me, come secondo alcuni é la cinicità di fronte alla porta. Del resto abbiamo sempre avuto caratteristiche diverse... chi le ha più forti, chi meno. Nonostante ciò le persone non conoscendomi come mio fratello, quando mi vedono giocare si stupiscono...  perché non credono che io sia alla sua altezza

 

SEI CONTENTO DEL TUO RENDIMENTO DELL'ULTIMA STAGIONE O PENSI CHE POTRESTI FARE DI PIU'?

L'ultima stagione non é stata all'altezza delle mie aspettative. Secondo me, potevo fare di meglio. Il problema é sempre quello: segnare… più gol e meno pali e traverse

 

SPESSO I TUOI COMPAGNI TI CHIAMANO "IL PAZZO"… PERCHE' QUESTO SOPRANNOME… DA DOVE DERIVA?

Si mi chiamano 'pazzo' perché per via del mio ritmo di gioco... da un gioco calmo riesco a passare ad un gioco velocizzato in pochissimi secondi creando giocate che lasciano a bocca aperta!

 

ANTONIO, PARLANDO DI SUBBUTEO… SECONDO TE TU SEI PIU' UN ATTACCANTE, UN DIFENSORE O UN CENTROCAMPISTA?

Più attaccante che difensore... ho un migliore attacco rispetto alla fase difensiva.

 

…E INVECE NELLA VITA DUI TUTTI I GIORNI?

Nulla di che; per adesso sono in vacanza dopo aver finito gli esami di stato… poi vedrò cosa fare per il mio futuro. Sicuramente sono attaccante anche nella vita

 

QUALI SONO I TUOI SPORT PREFERITI, AL DI FUORI DEL SUBBUTEO?

I miei sport preferiti oltre il subbuteo sono il calcio ed il pugilato.

 

IL MOMENTO PIU' BELLO DEL TUO PERCORSO SUBBUTEISTICO…

Di momenti belli ce ne sono stati molti, ma il migliore é stato…. vediamo un pò... gli ultimi minuti dell'ultima partita del campionato di serie B che ci ha dato l'accesso alla serie A. 

 

…E QUELLO PIU' BRUTTO?

Quello più brutto la sconfitta in finale di coppa Italia dello scorso anno a Napoli.

 

IL GIOCO A CUI GIOCAVI DI PIU' DA BAMBINO ERA….

Da bambino giocavo tantissimo a calcio... tutti i pomeriggi con mio fratello e un altro ragazzo giocavamo dalle 3 alle 8 di sera.

 

IL TUO FILM / SERIE TV PREFERITO?

 Il signore degli anelli.

 

IL PIATTO CHE MANGI PIU' VOLENTIERI

Carbonara/ spaghetti col pomodoro.

 

LA TUA AUTO DEI SOGNI…

La mia auto dei sogni: una possibile Lamborghini.. ma dei sognii!

 

COSA TI SENTI DI DIRE AI DUE NUOVI ACQUISTI… TABONE E CUBETA

Tabone e Cubeta sono stati due grandi acquisti secondo me, perché hanno completato la squadra in maniera perfetta, dandoci altri due giocatori esperti e pronti per la serie A.

 

QUALI SONO LE TUE ASPETTATIVE PER LA PROSSIMA STAGIONE E DOVE PENSI CHE POSSA ARRIVARE QUESTA SQUADRA?

Le mie aspettative per la prossima stagione sono principalmente di fare arrivare la squadra ad un buon posto in classifica nella serie A e di andare sempre più in fondo nei tornei più importanti.

INTERVISTA A PEPPE TORRE

 

2009-2010 Sc Messina 🇮🇹

2010-2013 Ct Barcellona  🇮🇹

2013-2014 Bruzia Ct  🇮🇹

2014-2017 Atletico Vibo  🇮🇹

2017-……. Ct Barcellona  🇮🇹

 

 

 

 

NOME, COGNOME, DATA E LUOGO DI NASCITA 

Giuseppe Torre, 22/03/1994 - Barcellona 

 

RACCONTACI COM'E' NATA QUESTA TUA PASSIONE PER IL MONDO DEL SUBBUTEO. 

E' iniziato tutto quando avevo 16 anni. Un amico mi chiese di andare con lui il pomeriggio, che mi avrebbe fatto allenare a Subbuteo. Ricordo che inizialmente ero convinto che  si trattasse di un gioco col pallone. Arrivato sul posto realizzai che avevo capito fischi per fiaschi.  

Mi misi a giocare senza prenderlo troppo sul serio. Ad una settimana di distanza feci il mio primo torneo. Ricordo di aver superato il girone e da lì capii che era un gioco adatto a me e decisi di portare avanti la cosa. 

 

DOPO ALCUNE ESPERIENZE IN ALTRI CLUB SEI TORNATO AL CT BARCELLONA. CHE AMBIENTE HAI TROVATO RISPETTO ALLA PRIMA ESPERIENZA? 

Ho cambiato due squadre prima di tornare al "CT". Ho vissuto due ambienti molto diversi tra loro, ma ho raccolto delle soddisfazioni in entrambi i casi. 

 

PRIMA DI VENIRE VIA DA VIBO, CI HAI PENSATO TANTISSIMO ANCHE SE A CHIAMARTI ERA LA TUA CASA. COME MAI? COSA TI HA FATTO INDUGIARE? 

Semplice: ho conosciuto delle persone fantastiche, vere e sincere (in realtà anche dei pazzi). E ammetto di essermi sentito a casa, infatti a livello di Subbuteo Vibo resta la mia seconda famiglia. 

 

SEI CONTENTO DEL TUO RENDIMENTO NELLE DUE STAGIONI PRECEDENTI COL CT BARCELLONA? 

Allora… sono scontento del primo anno e mezzo… ho dedicato davvero poco tempo e poco impegno alla squadra. Ma credo di essermi ripreso alla fine fortunatamente e continuerò cosi. 

 

IN QUESTA STAGIONE HAI SUBITO UNA METAMORFOSI, RISPETTO ALLE ULTIME 2/3 STAGIONI. NON VEDEVAMO UN PEPPE T COSI DETERMINATO DA TANTI ANNI. 

QUALI SONO STATE LE RAGIONI SECONDO TE DI QUESTO MIGLIORAMENTO? 

La reale ragione è che mi sentivo indietro rispetto agli altri e mi sentivo di peso per gli stessi e non avevo più intenzione di continuare cosi. Sono migliorato perché mi sono auto convinto di non avere niente di meno rispetto ai miei compagni. 

 

"PEPPE T"… PERCHE' QUESTO SOPRANNOME? 

Mi chiamano cosi tutti oramai… è un abbreviativo del mio nome… che suona pure bene… detto la prima volta non si è smesso più 

 

MEGLIO "PEPPE T" O "PEPITO"? 

Allora… Peppe T è meglio… e questo nome diventerà leggenda!!! 

 

COSA TI ASPETTI DALLA PROSSIMA STAGIONE E DAL FUTURO PIU' IN GENERALE DEL CT BARCELLONA? 

Mi aspetto la salvezza in serie A… almeno alla prima stagione… e poi prima possibile mi aspetto una qualificazione in Champions League. 

 

COME VEDI L'ARRIVO E L'INSERIMENTO DEI NUOVI? 

Si sono inseriti nel gruppo in maniera straordinaria. Spero che diano il massimo per questa maglia. 

 

OLTRE AL CALCIO DA TAVOLO, UN'ALTRA PASSIONE CHE COLTIVI SIN DA PICCOLO? 

Mi piace il calcio sin da piccolo. Prima preferivo il calcio a undici, ma oramai da circa 9 anni amo il Futsal. Ultimamente ho sviluppato anche una passione per il Latino Americano. 

 

UNA DOMANDA CHE ABBIAMO RIVOLTO ANCHE AD ALCUNI TUOI COMPAGNI DI CLUB… PEPPE T E' PIU' ATTACCANTE, DIFENSORE O CENTROCAMPISTA? 

Peppe T è un insieme di tutto. Mi ritengo abbastanza equilibrato. Pecco un po’ sotto porta. 

 

IL TUO PIATTO PREFERITO 

Senza dubbio i Cannelloni!!! 

 

IL TUO GENERE MUSICALE PREDILETTO 

Il mio genere di musica preferito varia… ma… se dovessi sceglierne uno in particolare sicuramente sceglierei il Rap 

 

C'E' UN GIOCATORE DEL TUO CLUB AL QUALE SEI PIU' LEGATO RISPETTO AGLI ALTRI? 

Allora, da premettere che siamo una famiglia e sono legato a tutti. Però principalmente sono molto legato a Salvuccio, semplicemente perché se sono migliorato devo tutto a lui. E' stato presente per me sempre, anche se spesso in allenamento mi ha distrutto. Poi che dire...? C'è un certo Antonio La Torre 

In lui ho sempre creduto dall'inizio e per me è come un fratellino che ho visto crescere e divenbtare fortissimo. 

 

L'AUGURIO PER IL CT BARCELLONA IN VISTA DELLA PROSSIMA STAGIONE 

Come dicevo prima… obbiettivo primario la salvezza rapida… e poi… non è mica vietato sognare, no?...

INTERVISTA A SALVUCCIO MANDANICI

INTERVISTA A SALVUCCIO MANDANICI

2009-2010 Sc Messina 🇮🇹

2010-2013 Ct Barcellona 🇮🇹

2013-2014 Act Reggio 2004 🇮🇹

2014-2016 Messina Ts 🇮🇹

2016-…… Ct Barcellona 🇮🇹

NOME, COGNOME, DATA E LUOGO DI NASCITA 

Salvuccio Mandanici , 23 Ottobre 1994 Barcellona Pozzo di Gotto. 

COME TI TROVI IN QUESTA SQUADRA? 

Beh… è come chiedermi… come ti trovi a casa? Questa squadra per me è tutto. Per lei farei qualunque sacrificio, per ricambiare quanto questa maglia mi ha dato in questi anni. 

SALVUCCIO, COM'E' NATA LA TUA PASSIONE PER IL SUBBUTEO?

Un lontano settembre del 2010 arriva in oratorio il subbuteo. Non è stato amore a prima vista , anzi , l’ho subito disprezzato insieme a chi già ci giocava, niente sapendo che 4/5 mesi dopo mi sono fatto trasportare da Giuseppe Torre mio attuale compagno di squadra e ai tempi anche compagno di banco in questa avventura da cui non ne sono più uscito.

FACCIAMO UN PASSO INDIETRO… APRILE 2016… COME MAI ANDANDO VIA DA MESSINA NON HAI SCELTO DI ANDARE A GIOCARE IN SERIE B,

DA DOVE TI ARRIVAVANO RICHIESTE ED HAI PREFERITO RIPARTIRE DA CAPO COL CT BARCELLONA DALLA SERIE D?

Diciamo che è stata una scelta molto semplice perché parliamo del mio club , di casa mia. Però non nascondo di essere stato tentato da qualche offerta , dove mi proponevano una serie superiore alla serie D che avrei giocato ripartendo da capo con il Barcellona. Ma ciò non toglie che la mia voglia di vincere con la mia squadra è stata superiore alla mia crescita personale e a tutte le offerte ricevute in quel momento , alla fine i miglioramenti sono arrivati , le soddisfazioni personali e non ,le ho prese , ma la cosa bella è averlo fatto per come ho sempre immaginato , con i miei ormai fratelli sportivi , con la mia maglia. 

SAPPIAMO CHE QUESTA TUA SCELTA L'HAI TRASMESSA ALLORA ANCHE AI FRATELLI LA TORRE. SEMBRI MOLTO INFLUENTE

CON TUTTI GLI ELEMENTI DEL CLUB. SEI COME UN CATALIZZATORE CHE RIESCE A METTERE SEMPRE TUTTI D'ACCORDO.

COME MAI SECONDO TE?

Anche con loro è stato molto semplice , condividiamo lo stesso pensiero su tutto , infatti , insieme abbiamo messo il Barcellona al primo posto , prima di qualsiasi altra proposta ,club ecc.. e di questo ne vado molto fiero. Diciamo che riesco a mettere sempre d’accordo tutti perché mi posso permettere di dire che conosco tutto dei miei compagni , parliamo la stessa lingua su tutto , ogni scelta , ogni cosa da fare ,quindi mettere tutti d’accordo mi viene abbastanza facile grazie anche alla loro collaborazione.

SEI FIDANZATO. IL RAPPORTO TRA FIDANZATE E SUBBUTEO SPESSO NON E' DEI MIGLIORI.

NEL TUO CASO…?

No io non ho problemi, davvero… riesco a far conciliare le due cose in maniera perfetta… anzi spesso la mia ragazza mi segue anche ai tornei.

QUANDO HAI INIZIATO ESATTAMENTE A FARE I PRIMI TOCCHI CON LE MINIATURE? CHE SQUADRA USAVI?

Diciamo che ho iniziato a frequentare gli allenamenti intorno a gennaio 2011. 

Ho iniziato con una base zeugo per principianti del portogallo di cui ancora conservo le miniature per ricordo e in più ne ho una sempre con me in valigetta come porta fortuna! 

"MANDAX"… QUANDO E DOV'E' NATO E PERCHE'… QUESTO SOPRANNOME?

Mandax è mandanici il mio cognome. 

Il primo "Mandax" l'ha detto il mio prof. Aniceto alle superiori, da li ormai è diventato il mio soprannome nel subbuteo e non. 

MANDAX E' PIU' ATTACCANTE, DIFENSORE O CENTROCAMPISTA?

Sono un attaccante ! Mi piace anche un po' palleggiare a centrocampo ma non è ciò che magari riesce meglio, la difesa diciamo non è il mio forte ma alle volte anche con un pizzico di fortuna riesco a sopperire questa laguna segnando qualche gol in più.

IL MOMENTO PIU' BELLO DEL TUO PERCORSO SUBBUTEISTICO…

Un momento importante per la mia crescita è stato sicuramente la vittoria a gli italiani del 2015, anche se pur cadetti era un tabellone pieno di gente d'esperienza e io ero appena uscito dalle categorie giovanili, ed è stata una grande botta di autostima. 

Da li la voglia di arrivare sempre più su fino a quest'anno dove abbiamo raggiunto la sognata SERIE A

…E QUELLO PIU' BRUTTO?

Nella mia "carriera" ci sono stati alti e bassi come in tutti gli sport, ma mai un momento brutto!

Non c'è stato, ma ci sarà e sarà la cosa più brutta in assoluto, perché se per varie cause non potrò continuare a giocare, non solo perdo un gran bel "passatempo", ma non avrò magari modo di vedere tanti avversari, conoscenti ma sopratutto amici, dove grazie a questo "giochino" negli anni ho stretto grandi rapporti e condiviso momenti anche extra subbuteo. 

QUAL'E' IL TUO IDOLO DEL SUBBUTEO? IL GIOCATORE AL QUALE TI ISPIRI?

Il mio "idolo" se cosi devo chiamarlo è sicuramente carlos flores per il gioco che esprime quando attacca, che è pauroso! Mentre sin da subito quando ho iniziato, mi sono ispirato a Daniele Bertelli per come costruiva ogni singola azione d'attacco e per la Precisione in ogni singola mossa. 

SUBBUTEO SI, MA C'E ANCHE IL TEMPO LIBERO… QUAL'E' IL TUO HOBBY PER IL TEMPO LIBERO?

Hobby veramente non ne ho, a parte ogni tanto guardare qualche serie Tv… ma quasi tutto il mio tempo libero lo dedico al calcio.

SAPPIAMO CHE SEI UN OTTIMO CALCIATORE… COSA RAPPRESENTA PER TE IL CALCIO?

Il calcio per me è tutto!! È una passione che coltivo da ragazzino. 

LA TUA SERIE TV PREFERITA

Senza dubbio La casa di Carta… geniale a dir poco!!!

DATTI UN VOTO SULLA STAGIONE SUBBUTEISTICA APPENA CONCLUSA… SUL TUO RENDIMENTO…

Voto da 1/10 sicuramente 7 e mezzo! Posso fare di più e l'anno prossimo sarà quello giusto per dimostrarlo! Sicuramente voglio farmi trovare pronto!

E UN VOTO SULLE TRE STAGIONI DAL 2016 AD OGGI…?

Voto nelle tre stagioni 9. Da quando sono qui ho vinto tutto a livello regionale, nazionale, semifinale ad un major, tre campionati vinti di fila(D, C, B) e sicuramente abbiamo ancora tanta voglia e fame di vittorie e quindi non ci fermeremo mica qui!!

QUALI SONO LE TUE ASPETATTIVE PER LA PROSSIMA STAGIONE E DOVE PENSI CHE POSSA ARRIVARE QUESTA SQUADRA?

La mie prospettive per il prossimo anno sicuramente sono quelle di essere il più possibile utile per una stagione che sarà ricca di appuntamenti importanti e sopratutto difficili, ma personalmente non mi faccio impressionare dalle sfide, anzi, mi spingono a dare il massimo. 

La nostra squadra non ha limiti, siamo una rosa abbastanza forte e completa, ci siamo rafforzati con due innesti e non ci fermeremo d'avanti a nessuno. 

ScusAte l'attesA ma siamo ArrivAti. 

Mes Que un club.

INTERVISTA A CARMELO SCIACCA

2008-2010 Sc Messina 🇮🇹
2010-2013 Ct Barcellona 🇮🇹
2013-2014 Act Reggio 2004 🇮🇹
2014-2017 Atletico Vibo 🇮🇹
2017-……. Ct Barcellona 🇮🇹

 

NOME, COGNOME, DATA E LUOGO DI NASCITA
Carmelo Sciacca, 29/04/1995,Barcellona P.G.

COME E QUANDO E' NATA LA TUA PASSIONE PER IL SUBBUTEO, CARMELO?
Tramite il mio capitano che aveva da poco uscito dalla scatola il suo vecchio campo di subbuteo in tessuto con le prime basi subbuteo... al primo tocco me ne innamorai. Si parla del lontano luglio 2008.

RICORDI QUAL'E STATA LA TUA PRIMA SQUADRA DI SUBBUTEO?
Manchester Utd, Zeugo.

SPESSO TI CHIAMANO "KILLER"… PERCHE'? DA DOVE VIENE QUESTO SOPRANNOME?
Mi chiamano killer perché quando sono in giornata chiunque ho davanti sul campo lo spazzo via.

DOPO ALCUNE ESPERIENZE IN ALTRI CLUB SEI TORNATO AL CT BARCELLONA. CHE AMBIENTE HAI TROVATO RISPETTO ALLA PRIMA ESPERIENZA?
L'ambiente è sempre il solito, bello, caloroso, accogliente… in parole povere è un ambiente che sa di famiglia.

SEI STATO PROTAGONISTA DI DUE SU TRE PROMOZIONI CONSECUTIVE DELLA SQUADRA. COSA PORTERAI DI QUESTE ESPERIENZE PER SEMPRE CON TE?
Il ricordo che resterà indelebile sarà sempre il fischio finale dell'ultima partita del girone di ritorno… non si può spiegare. Diciamo che lo vedo anche come un'insegnamento di vita: con volontà e cuore si può ottenere tutto.

SEI CONTENTO DEL TUO RENDIMENTO NELL'ULTIMA STAGIONE?
Diciamo che per le potenzialità che possiedo potevo fare molto meglio.

CARMELO SCIACCA E' PIU' ATTACCANTE, CENTROCAMPISTA O DIFENSORE?
Difensore.

ARRIVANO TABONE E CUBETA. SECONDO TE PORTERANNO VALORE AGGIUNTO ALLA SQUADRA?
A parer mio questi sono stati due acquisti più che utili per la squadra, che porteranno qualità e divertimento nel nostro club.

TOGLIENDO IL SUBBUTEO, QUAL'E IL TUO HOBBY PREFERITO?
Dopo il subbuteo amo molto il biliardo.

UN FILM CHE HAI VISTO E CHE TI E' RIMASTO NEL CUORE
Il miglio verde.

IL MOMENTO PIU' BELLO E QUELLO PIU' BRUTTO DELLA TUA CARRIERA SUBBUTEISTICA
Il momento più bello: la promozione in serie A con la mia squadra; quello più brutto: l'uscita dal girone al mio primo mondiale u19.

LE TUE ASPETTATIVE COL CT BARCELLONA PER LA PROSSIMA STAGIONE…
Penso che la prossima stagione saremo la sorpresa... che molti sospettano... ma che non tutti si immaginano

INTERVISTA A FILIPPO CUBETA

2010-2015 Pierce 14 🇮🇹
2015-2016 Messina Ts 🇮🇹
2016-2017 Grosseto 🇮🇹
2017-2019 Pierce 14 🇮🇹
2019-…… Ct Barcellona 🇮🇹

 

Filippo Cubeta, campione del mondo a squadre a Madrid (under 15), a San Benedetto del Tronto e a Parigi (under 19) e vice campione del mondo 
individuale under 19 a Parigi 2017. A poche ore dall'annuncio ufficiale della firma lo abbiamo raggiunto per rivolgergli qualche domanda e 
soddisfare un po’ la nostra curiosità.

NOME, COGNOME, DATA E LUOGO DI NASCITA 
Filippo Cubeta 24/03/1998 Casale Monferrato

COM'E' NATA LA TUA PASSIONE PER IL SUBBUTEO, FILIPPO? 
La mia passione verso il calcio da tavolo è nata circa 10 anni fa nei corridoi dell’oratorio del Valentino di Casale Monferrato, quartiere nel quale sono cresciuto e vivo tuttora.
Tutto iniziò osservando in modo timido e da lontano quei campi in miniatura che all’epoca sembravano enormi!
Qualche istante dopo sono stato invitato a provare e da lì non ho più smesso nonostante pause di alcuni mesi.

RICORDI QUANDO E' STATA LA PRIMA VOLTA CHE HAI PRESO IN MANO UNA SQUADRA DI SUBBUTEO?
I primi tocchi con le miniature iniziarono già quel giorno, iniziai con una semplice Germania ma con omini robusti vista la mia scarsa delicatezza nei tocchi.

COME PENSI CHE SARA' IL PRIMO IMPATTO CON I NUOVI COMPAGNI DI SQUADRA?
Sinceramente non penso che sia un vero e proprio primo impatto visto che si tratta di un ritorno insieme a persone fantastiche con le quali non ho mai smesso di sentirmi.
L’unica novità sarà di condividere l’esperienza insieme a Jean Carl Tabone il quale dalle poche chiacchiarate fatte sembra un’ottima persona.

CHE COSA TI HA SPINTO A SCEGLIERE IL CT BARCELLONA?
Cosa mi ha spinto a scegliere il Ct Barcellona ?
La calorosità e lo spirito di club .. e poi sono Siciliani!

SEI FIDANZATO?... VORRESTI METTERE SU FAMIGLIA??... SE SI, QUANTI BAMBINI VORRESTI AVERE??
Sono fidanzato da ben due anni e per il momento non vogliamo figli

LA TUA PRIMA COTTA? IL TUO PRIMO BACIO?
La prima cotta è stata per la prima fidanzatina in seconda media, quand’ero giovane!!!

UN COMPAGNO DELLA SQUADRA AL QUALE SEI PARTICOLARMENTE LEGATO…
Sono affezionato a tutti i compagni di Barcellona i quali mi hanno sempre dimostrato stima e fiducia, ma soprattutto a Mandax e Ciccio.

IL GIOCO A CUI GIOCAVI DI PIU' DA BAMBINO ERA….
Il mio gioco preferito era il calcio, tre allenamenti a settimana più la partita e nei giorni di riposo andavo all’oratorio a giocare dalle 16 alle 19.
Il campionato giovanile più bello è stato il regionale con Juventus, Novara, Alessandria, Vercelli ecc.
Purtroppo però tra i problemi al ginocchio ed alla caviglia ho dovuto abbandonare nonostante la voglia di continuare.

IL TUO TIPO DI MUSICA PREFERITO INVECE?
Il mio genere di musica preferito è il neomelodico: una passione tramandata da mio papà!

COME E QUANTO TI ALLENI DI SOLITO DURANTE LA SETTIMANA?
Solitamente mi allenavo due volte a settimana con i ragazzi del club di Casale Monferrato ma per vari motivi e personaggi ho deciso di rinunciare agli allenamenti.
Di norma adesso un paio di settimane prima dei tornei tirò fuori il mio tavolo a casa, lo spolvero per bene ed invito almeno una volta Luca Colangelo (a mio parere il più forte al mondo) per fare un paio di partite e rubargli qualche giocata!

QUALI SONO STATI FINORA IL MOMENTO PIU' BELLO E IL MOMENTO PIU' BRUTTO DELLA TUA CARRIERA?
Il momento più bello?.... Deve ancora arrivare e sarà con questo magnifico club!
Il momento più brutto invece è stato il pareggio a pochi secondi dalla fine e successivamente la sconfitta al supplementare durante il campionato mondiale Under 19 a Parigi dove a pochi minuti dal fischio d’inizio vincevo 2-0.
Ho impiegato diversi mesi nel digerire quella sconfitta ma è un gioco ed era già un successo essere arrivato fin lì!

CHE COSA TI PIACE FARE NEL TEMPO LIBERO, QUANDO SEI LONTANO DA TORNEI E ALLENAMENTI?
Nel tempo libero mi piace andare a fare shopping ed organizzare cene di famiglia alla quale sono molto legato.

SEGUI E TI PIACCIONO ALTRI SPORT OLTRE AL CALCIO DA TAVOLO?
In generale mi piacciono tutti gli sport, ultimamente però fatico a seguire addirittura il calcio.

QUALI SONO LE TUE ASPETTATIVE PER LA PROSSIMA STAGIONE E DOVE PENSI CHE POSSA ARRIVARE QUESTA SQUADRA?
Le mie aspettative per il prossimo anno sono altissime visto le potenzialità del club e soprattutto gli stimoli che i dirigenti ci trasmettono ogni giorno con messaggi e chiamate.

 

UN AUGURIO CHE TI SENTI DI FARE A TE STESSO E AL CLUB
Un grande augurio lo voglio fare a Ciccio che avrà un compito tanto ambito quanto arduo ovvero gestire una rosa così ampia al suo primo anno nella massima Serie ed un altro augurio lo faccio al presidente Concetto che ogni giorno impegna tempo ed ingegno per far sì che tutto sia più semplice!
Sarà una stagione da favola, ne sono sicuro!
Vamos Barça

INTERVISTA A JEAN CARL TABONE

1998-2003 Valletta Sc (MLT) 🇲🇹
2003-2008 Palermo (ITA) 🇮🇹
2009-2011 Bormla (MLT) 🇲🇹
2012-2014 Valletta Sc (MLT) 🇲🇹
2014-2016 Stembert (BEL) 🇧🇪
2016-2019 Salernitana (ITA) 🇮🇹
2019-........ Ct Barcellona (ITA) 🇮🇹

 

Dopo l'ufficialità del trasferimento al Ct Barcellona, abbiamo raggiunto Jean Tabone per fargli qualche domanda e conoscerlo meglio.

-Nome, Cognome, data luogo di nascita.

Jean Carl Tabone nato a Pietà - Malta nel 1984

-Come si trova nella squadra?

Sono molto felice... è una rosa composta da giovani con ottimo livello e c'è un bel gruppo

-Com'è stato il primo impatto con i nuovi compagni?

Ottimo, mi hanno fatto sentire subito parte della rosa

-Cosa ti ha spinto a scegliere il Ct Barcellona?

Visto da fuori è una bella squadra e un club molto organizzato; in più da molti anni ho un ottimo rapporto con molti ragazzi del club e desideravo unirmi a loro

-Ma questo soprannome…. Perché Teejay?

Mi hanno battezzato così subito dal primo giorno e sinceramente mi piace molto, speriamo che porti fortuna

-Raccontaci come è nata questa tua passione per il mondo del subbuteo.

Come tanti bambini della mia età era l'unico gioco che ci permetteva di simulare il calcio nella propria stanza; poi a scuola c'erano dei ragazzi che giocavano al club di valletta e così ho scoperto il mondo del cdt

-Quando hai iniziato esattamente a fare i primi tocchi con le miniature?

Circa a 10 anni... è stata la mia prima partita competitiva vinta 1 a 0 con le basi originali lw, poi ho smesso e ricominciato quando avevo 14 anni

-Quando hai deciso di venire a giocare in Italia per la prima volta? Cosa ti ha spinto a farlo?

Nel 2003/2004 abbiamo fatto un torneo a Catania con la squadra Valletta Sc e c'era il Palermo che era interessato a me; dopo quel weekend… si vedeva subito che in Italia c'è il vero cdt/subbuteo, e non ho perso l'occasione

-Che tipo di giocatore è Jean Carl Tabone? E' più attaccante, centrocampista o difensore?

Io mi reputo un attaccante perché ho bisogno di fare gol, ma mi piace difendere e chiudere bene; è come una sfida per me provare a non lasciare tirare l'avversario

-E col portiere in mano come va?

Questo è il mio punto debole, ho imparato molto come parare in Italia, ma non è nella mia natura proprio

-Pensa che una rosa lunga possa essere un vantaggio o uno svantaggio per questa squadra?

E' molto importante avere una rosa così, primo perché la serie A e la stagione sono molto lunghe e secondo perché è un grande vantaggio avere così tanti ottimi giocatori

-Oltre al calcio da tavolo, un'altra passione che coltivi sin da piccolo…

Si, amo giocare a snooker e anche a 8ball, poi amo vedere le partite di calcio soprattutto quelle della mia squadra del cuore il Valletta FC

-Qualche tuo segreto nell'allenamento?

Non c'è un segreto secondo me. E' molto importante essere allenati e provare alcuni colpi durante l'allenamento, perché in partita non si sa mai cosa devi inventare

-Per la conquista di una carriera subbuteistica, sono di più le lacrime o i sorrisi?

All'inizio è sempre in salita e ci sono molte sconfitte, ma con la voglia di migliorare sempre di più si ottengono dei risultati che portano a molte soddisfazioni

-Il momento più bello vissuto nel calcio da tavolo e quello fuori dai campi, nella vita quotidiana.

Nel cdt i momenti più belli sono stati quando ho vinto il mondiale a squadre U19, la promozione in A con il Palermo e tutti i tornei a squadre vinti; nella vita quotidiana è quando ho conosciuto Amanda, mia moglie.

-Negli anni passati hai avuto la possibilità di giocare sfide internazionali. Che differenza c'è tra il CdT italiano e quello internazionale?

Si ho giocato Europe league, Champions, i major e molti altri tornei in quasi tutta Europa; in Italia il livello è più alto del resto del Europa: alla fine per vincere le coppe importanti in Europa si devono battere sempre le squadre italiane

-Che cosa ti piace fare nel tempo libero, quando sei lontano da partite e allenamenti?

Mi piace passare il tempo con mia moglie e i nostri gattini a casa... e anche andare a mangiare fuori; mi piace anche viaggiare e scoprire altri paesi e altre culture

-Quali sono le tue aspettative per la prossima stagione e dove pensi che possa arrivare questa squadra?

Le mie aspettative sono di puntare in alto il più possibile. Il livello c'è e il gruppo anche, i ragazzi hanno una grinta incredibile e questi sono i nostri punti di forza. Io spero di fare il percorso che stanno facendo i Napoli fighters, una squadra che io ammiro molto perché hanno dei giovani molto forti come li abbiamo potenzialmente anche noi. Ho molta fiducia nei ragazzi e non vedo l'ora di iniziare questa avventura

-Il tuo film preferito?

Ci sono molti film che mi hanno colpito e anche molte serie TV, ma ultimamente Bohemian Rhapsody è stato il film che mi ha colpito di più essendo io un fan dei Queen.

-Un augurio che senti di fare a te e al club.

 

Spero di essere all'altezza e di fare i miglior risultati possibili e al club auguro che possa vincere tanti tornei e coppe insieme

ARE YOU READY?!?...BOOM-BOOM... ADESSO E' UFFICIALE...

Una meritatissima promozione in serie A, con un filotto di tre promozioni consecutive dalla serie D, due coppe Sicilia, una semifinale di Coppa Italia, due vittorie dell'Open Fistf di Messina, quarti di finale a Mons, semifinale a Bologna; questa è solo una piccola parte del bottino raccolto in questi tre anni dal rinato Ct Barcellona, la fortissima formazione composta da Giuseppe TorreAntonio La Torre,Salvuccio MandaniciCarmelo Sciacca e Claudio La Torre. Una formazione eccezionale, giovanissima ed in costante crescita alla quale da oggi si aggiungono due giocatori altrettanto formidabili: Jean Tabone(tecnica ed esperienza da vendere) e Filippo Cubeta(estro e imprevedibilità). I due, che l'anno prossimo indosseranno la "roja", daranno profondità di rosa al Ct Barcellona, permettendo al club del Longano di presentarsi a tutti gli eventi stagionali con una formazione altamente competitiva. A loro va il nostro grazie come club, per aver scelto di sposare il nostro progetto, e con loro speriamo di continuare la scalata verso vette sempre più alte. #mesqueunclub#enjoy #ifantasticisette

MEDAGLIA DI BRONZO A SQUADRE

Si riparte da qui. La grande nazionale azzurra guidata saggiamente daAlfredo PalmieriSara Guercia, Giulia Filippella, la nostra Antonella Furnari,Paola Forlani e Maria Felice Merkouris.Si parte contro il Belgio. In bocca al lupo alle azzurre!!! 🥉 Medaglia di bronzo alla fine per le azzurre che lottano con tanta grinta e grande passione in tutte le partite. La finale la vince il Belgio per differenza reti 🇧🇪 1-1 contro la Francia 🇫🇷. Gli azzurri si impongono invece in tutte le altre categorie. Forza Italia!!! 🇮🇹

ESORDIO POSITIVO PER LA FURNARI. DOMANI IL TORNEO A SQUADRE.

Un sorteggio davvero poco fortunato (in realtà non poteva andare peggio), regala ad Antonella Furnariun girone di ferro con la futura finalista, la tedesca Busing, e con la favorita per la vittoria, la belga Dieudonne. C’è davvero poco da fare contro le due, ma Antonella esce dal girone a testa alta, sia per come ha giocato con entrambe, che per la vittoria netta contro la Schmeits. Tutta esperienza nel bagaglio della nostra portacolori, esperienza da mettere in campo già da domani insieme a tanta voglia di rivalsa, nel torneo a squadre, dove le azzurre dovranno vedersela con Belgio e Francia.

Forza Antonella, Barcellona è con te!!! Forza azzurre!!!

#mesqueunclub

IL CT BARCELLONA FA DOPPIA DOPPIETTA!!

Dopo la vittoria di ieri del nostro Claudio la Torre, arriva anche la vittoria della competizione a squadre dell’International Open di Messina, per il secondo anno consecutivo!!!!! Dopo aver chiuso il girone in prima posizione, con tre vittorie su tre, le nostre aquile volano ai quarti dove superano il Bagheria con un netto 4-0. Approdano quindi in semifinale contro i maltesi del Bormla Subbuteo Club, vincendo col punteggio di 3-0 e conquistando la finale contro i padroni di casa del Messina TS, sui quali i nostri ottengono la vittoria per 3-1 e con essa anche un altro Pillo! Insomma, dopo la conquista della serie A la stagione non poteva concludersi in un modo migliore. Grandissimi ragazzi!!! 
#proud #subbuteo #enjoy #tablesoccer #calciodatavolo

CLAUDIO NON LASCIA...MA RADDOPPIA!!

Per il secondo anno di fila, Claudio La Torre vince l’International Open di Messina, battendo col punteggio di 8-3 il blasonato Alex Iorio, militante nel team di serie A “Stella Artois Milano”. Dopo avere passato il girone da primo, il nostro campioncino inizia la scalata superando di misura agli ottavi (4-3) il compagno di squadra Peppe Torre, anche lui fautore di un eccellente torneo, per poi vincere col maltese Mauro Camilleri ai quarti. In semifinale incontra il giovane talento greco Dmitri Dimopoulos: un match al cardiopalma, in parità fino a un minuto e trenta secondi dalla fine quando Claudio ottiene la vittoria segnando il gol del 2-1. Arriva così in finale ottenendo il secondo successo consecutivo.

Buon torneo anche per le ragazze: ad Antonella Furnari va la vittoria del cadetti ladies dopo aver battuto in semifinale la greca Papanikolau e in finale ai tiri piazzati la compagna di squadra Federica Mandanici, che ha battuto in semifinale La nostra Giovanna Lo Cascio.

Ottima prova per i nostri ragazzi, che domani nella competizione a squadre tenteranno di bissare il successo dello scorso anno.

DIVULGAZIONE, PROMOZIONE E...SEMINA!!

Ieri pomeriggio all’oratorio S. Maria Assunta a Barcellona P.G., i ragazzi e le ragazze del CT Barcellona hanno svolto un’intensa attività di promozione del calcio da tavolo, presentando e facendo conoscere il nostro sport a numerosi/e bambini/e e ragazzi/e. Dopo una piccola dimostrazione, molti di loro, con la guida dei ragazzi del team del Longano, hanno provato a cimentarsi in qualche aggancio e tiro dimostrando tanto entusiasmo e desiderio di continuare. Insomma, un pomeriggio ricco di divertimento e soddisfazione che, tra le altre cose, ci ha consentito di porre le basi per il prossimo laboratorio di subbuteo.

 

Quindi...#staytuned!!! #subbuteo #enjoy #fisct #calciodatavolo #semina#divulgazione #promozione

UN NUOVO-VECCHIO VOLTO PER IL CT BARCELLONA

Dopo aver esordito a undici anni e militato per due anni nel primo Ct Barcellona, in questa primavera si riavvicina al club timidamente, ma con una costanza disarmante, una vecchia conoscenza del CdT barcellonese, Carmelo Calvo. L’ormai ventenne ragazzo cresciuto da piccolo nella cantera del CTB, a breve sarà tesserato e pronto per l’esordio già dalle prime tappe del circuito regionale della prossima stagione. Un grosso in bocca al lupo con l’augurio che la passione e l’impegno possano accompagnarlo in questa nuova avventura.

SEMIFINALE AL MAJOR DI BOLOGNA

Ottimi risultati raggiunti in questo weekend dal CT Barcellona nella sua prima partecipazione al FISTF Major of Italy.

Nella giornata di sabato, dopo aver chiuso il girone al primo posto, il team del Longano inizia la scalata superando i giocatori esperti del Warriors Torino col punteggio di 2-1, grazie alle fondamentali vittorie di Salvuccio Mandanici contro Croatti e di Claudio La Torre contro Bush. Si arriva ai quarti di finale dove le nostre aquile battono Trento col punteggio di 2-0; approdano così in semifinale dove pronti ad aspettarli ci sono i campioni greci del TSC Falcons Athens. Un match al cardiopalma che vede i nostri soccombere di misura per un solo gol. Nonostante fosse la prima partecipazione al Major di Bologna, i ragazzi compiono un’autentica impresa, sedendosi a tavola con le “big” del subbuteo internazionale.

Anche domenica è stata una giornata piena di soddisfazioni per il blocco Barcellona. 
Il team del Longano porta a casa ben tre titoli: secondo e quarto posto rispettivamente per Antonella Furnari e Giovanna Lo Cascio nella categoria Ladies, Primo Posto di Peppe Torre nel torneo consolazione Open. 
Ottimo torneo anche per i fratelli Antonio e Claudio La Torre che, dopo aver brillantemente superato la fase a gironi, si fermano rispettivamente ai barrage e ai sedicesimi di finale. Menzione speciale per Carmelo Natale e Concetto La Torre che arrivano ad un passo dalla semifinale del torneo consolazione Open e Veteran.

G.P. SICILIA, CATANIA

SUPER MANDAX A CATANIA!!!

Un Mandanici nemmeno al 100% della forma, dopo una strepitosa cavalcata, fa sua la quarta tappa del GP Sicilia 2018/2019.
Testa, Riggio e Frasca superati al girone con punteggio pieno; Buono ai quarti, La Rosa in semifinale ed Ivano Russo in finale, dopo un pirotecnico 3-2.
Il campione siciliano in carica torna al successo e riconquista cosi la vetta nel tanto blasonato ranking regionale.
Buon torneo nella categoria Open anche per Francesco La Torre, primo nel girone, superati gli ottavi , la sua corsa viene fermata da Longo ai quarti.
Quarti di finale anche per l’atleta milazzese Coppolino nella categoria Promozione, fermato 0-1 dal catanese Samperi.
Buone prestazioni nei propri gironi open per Antonella Furnari e Federica Mandanici, che si piazzano seconda e terza anche nella categoria Ladies.

SERIE B

Storica promozione in serie A!!!

Il C.T. Mortellito ha realizzato il sogno di un gruppo di ragazzi e di una società barcellonese, che con impegno e dedizione hanno conquistato la promozione nella serie A di Subbuteo, il calcio da tavolo. La formazione biancorossa ha completato un percorso praticamente perfetto, al culmine di un campionato difficilissimo, con il primo posto finale nella classifica di serie B e la conseguente conquista della serie A. Dopo aver dominato la prima fase del torneo, il C.T. Mortellito ha subito conquistato tre vittorie consecutive contro Perugia, Pierce Casale Monferrato e Serenissima Mestre, tutte col punteggio di 2-1. Il pareggio 2-2 contro Nola e la vittoria 2-1 contro il Cct Roma, hanno portato i barcellonesi con il minimo vantaggio sulla Lazio prima dello scontro diretto, perso con il punteggio di 1-2, che i laziali di agganciare i biancorossi in vetta alla classifica. La prima giornata della fase finale si è chiusa col successo per 2-1 contro la Virtus Rieti e con Barcellona e Lazio appaiate a 40 punti e Catania terzo a 37 punti, a quattro giornate dalla fine. La seconda giornata di gare inizia male per Barcellona, che si lascia sopraffare dal nervosismo e concede la vittoria a un Bagheria, quasi sempre battuta negli ultimi due anni e senza ormai nessun obiettivo, che nell’occasione ha giocato la partita della vita. Contemporaneamente Lazio e Catania pareggiano nello scontro diretto e nel turno successivo arrivano il big match Catania – Barcellona. I barcellonesi reagiscono alla grande alla momento di difficoltà e da questo momento arriva la svolta per la squadra biancorossa, che prima respinge l’attacco degli etnei vincendo il match per 2-1, quindi con due vittorie contro Fiamme Roma (2-1) e Sombrero San Miniato (3-1), effettua il contro sorpasso sulla squadra capitolina, approfittando del pareggio di quest’ultima contro Perugia, che così è riuscita a raggiugere i playoff. Si tratta di un risultato storico per la città di Barcellona, che approda in serie A per la prima volta rappresentata da questa squadra, che ormai è molto più che una realtà.

G.P. SICILIA, PALERMO

BUONE PROVE AL REGIONALE DI PALERMO, TRA LUCI ED OMBRE. 



Sugli scudi a Palermo ci va Salvuccio Mandanici autore di un grande torneo. Si ferma solo in semifinale contro il compagno di squadra Claudio La Torre dopo una sfida in cui meritava almeno il pari. Lo stesso Claudio La Torre compie quasi un miracolo: lontano dai panni verdi da due lunghi mesi a causa di un grave infortunio, gettate via le stampelle da meno di una settimana, si butta nella mischia ancora parzialmente claudicante e fa un filotto impressionante fermandosi in finale, secondo noi immeritatamente, contro il bravo Antonino Fontana. 

Sempre nella categoria Open lottano con avversari di livello i fratelli La Torre senior, che si fermano abbastanza presto però anche nel tabellone cadetti.

Ma l'exploit del giorno è quello di Marco Rossitto, al suo terzo torneo ufficiale (gioca da meno di due mesi), il quale eliminato dal tabellone principale, riesce comunque a vincere il tabellone cadetti, nella categoria promozione, sul trapanese, palermitano d'adozione, Salvatore Galia.

Nella stessa categoria si ferma ai quarti del cadetti Giovanna Lo Cascio, dopo prove con luci ed ombre. Fa molto bene invece Giusi Crisafulli, che qualificatasi al girone, esce ai quarti contro La Scola, ma solo ai tiri piazzati. Le due ragazze si fermano ai barrage nella categoria Ladies. Le precede Antonella Furnari, che si ferma in semifinale Ladies, ma che disputa un'ottimo girone Open e può essere molto soddisfatta dell'1-2 contro Murabito e dell'1-3 contro Lo Cascio, autentici veterani del CdT siciliano.

La corsa di Angelo Coppolino nella categoria promozione è la più lunga; dopo aver superato brillantemente il girone, l'atleta milazzese vince anche agli ottavi, fermandosi ai quarti, dopo aver perso 0-1 contro il siracusano Crisconio Lorenzo.

Adesso tutte le energie del club si riversano sulla preparazione del girone di ritorno del campionato nazionale di serie B, dove gli aquilotti, lo ricordiamo, guidano la classifica con un punto di vantaggio sulla seconda e quattro punti sulle terze classificate. Girone di ritorno che si svolgerà a San Benedetto del Tronto il prossimo 13 e 14 Aprile.

Premiati dal Comune di Barcellona P.G..

Grande soddisfazione oggi per il Ct Barcellona Mortellito che ha ricevuto ben tre targhe in riconoscimento ai prestigiosi risultati sportivi raggiunti nella stagione 2018: 
la promozione della squadra dalla serie C alla serie B nazionale; il secondo posto di Antonio La Torre ai campionati italiani; il terzo posto di Claudio La Torre ai mondiali di Gibilterra. Nelle foto Antonio La Torre e Michele Cortese tra l’assessore allo sport di Barcellona Antonio Raimondo e il Delegato Coni Messina Dott. Alessandro Arcigli. Hanno partecipato al ritiro dei riconoscimenti Federica Mandanici, Carmelo Natale, Monica Perdichizzi, Anna Ingegneri e Jelena Todorov.

MAJOR OF MONS

Barrage per Torre, Ottavi per Antonio La Torre e Quarti di finale per la squadra; bilancio più che positivo

Bei risultati ottenuti ieri dai nostri al V Open “Città di Bagheria”.

Nella categoria Open, sale sul podio Antonio La Torre, che dopo un percorso netto ai gironi e dopo aver superato Frollo agli ottavi (3-2) e il compagno di squadra Torre (2-1) ai quarti, si ferma in semifinale sconfitto dal bagherese Stefano Buono, poi vincitore del torneo. Grande torneo anche per lo stesso Torre, Mandanici e Sciacca che si piazzano rispettivamente al settimo, sesto e quinto posto della classifica finale.

Nella categoria Veteran, si ferma invece ai quarti la corsa del Presidente Concetto La Torre, che cede di misura al calabrese Tricoli per 0-1, e di Angelo Coppolino, fermato dal palermitano Di Martino per 0-1.

Buona anche la prestazione del capitano Francesco La Torre, che pur avendo strappato nella fase a gironi un pareggio al napoletano Massimo Bolognino militante negli Eagles Napoli, team di serie A, si ferma ai quarti del torneo cadetti.

Bravi anche Natale e Rossitto, che si fermano entrambi agli ottavi del cadetti open, e Federica Mandanici, impegnata in un tosto girone unico femminile.

G.P. of Paris: rimaneggiati ma a testa alta!

Il Caen, squadra che milita nella serie A francese, sbarra la strada al Ct Barcellona nello scorso weekend al Gran Prix de France 2019. Ma la spedizione degli aquilotti resta comunque molto positiva; punti ranking e tanta esperienza in cascina per i biancorossi, in formazione ampiamente rimaneggiata. In evidenza il successo di Mandanici su Justin Leroy, vincitore della scorsa edizione e vice campione del mondo Open, i pareggi di Torre contro Wauty e Van der Houte che si aggiungono alla vittoria su Sagitt; i pareggi di Cortese contro il talento francese Modestè e contro il belga Bruno Timpano e la vittoria contro il fratello del belga. Prossimo appuntamento domenica con l’Open Fisct di Bagheria.

CLAUDIO LA TORRE E MANDANICI SUL PODIO SIRACUSANO

Ancora una volta Claudio La Torre trionfa nel Circuito Regionale Siciliano, portando a casa la seconda tappa, in finale contro il barcellonese Mandanici, dopo aver superato in semifinale rispettivamente il catanese Longo e il bagherese Buono. Ottima la prestazione di Torre, che dopo un percorso netto ai gironi, cede ai quarti di finale di misura (2-3) contro il compagno di squadra Mandanici.

Buon torneo anche di Coppolino, che arriva in semifinale Promozione, dove soccombe al siracusano Lorenzo Crisconio solo ai tempi supplementari per 1-2.

Arriva la seconda Coppa Sicilia!!!

Il CT BARCELLONA porta a casa la COPPA SICILIA per il secondo anno consecutivo! 🏆🏆

Si conclude in bellezza questa giornata di gare. Dopo aver passato il girone in prima posizione, vincendo contro Palermo “C”, Messina e Siracusa “B”, i nostri ragazzi volano in semifinale dove affrontano Catania, imponendosi per 3-1.

Quindi arrivano in finale dove ad aspettarli c’è nuovamente Messina, vincente nell’altra semifinale contro Bagheria. Qui si conquista un’altra vittoria, superando il team avversario per 3-0!!

CAMPIONI DI INVERNO!!

Il CT BARCELLONA vince contro Sombrero San Miniato per 4-0, chiudendo il girone di andata in cima alla classifica con 24 punti e laureandosi campione di inverno della Serie B!!!

 

Il Ct Barcellona Mortellito grande protagonista a San Benedetto del Tronto nel week end appena trascorso. La squadra barcellonese si è laureata campione d’inverno del girone d’andata del campionato di serie B di calcio da tavolo.

11 le squadre affrontate (7 sabato e 4 nella mattinata di domenica) in match tutti al cardiopalma, nessuno dall’esito scontato. I ragazzi di mister La Torre hanno dimostrato carattere riuscendo a prevalere su squadre di consolidata esperienza ed alto livello, alcune provenienti addirittura dalla serie A e facendo un percorso quasi netto con 7 vittorie, solo tre pareggi ed una sola sconfitta, mettendo in cassaforte ben 24 punti.

Il team barcellonese chiude il campionato piazzandosi in cima alla classifica e laureandosi campione d’inverno della serie B, ad un solo punto di stacco dalla seconda classificata (Lazio) ed a quattro punti dalla terza (Bagheria) e quarta (Catania).

A VILLAFRANCA BRILLANO LA FURNARI E CLAUDIO LA TORRE.

Il IV Memorial Diletti organizzato dal Messina Ts oggi a Villafranca, ha visto impegnati atleti provenienti dall'intera regione siciliana.

Claudio La Torre che torna da un brutto infortunio fisico, fa sua la categoria OPEN/ECCELLENZA, dopo un torneo perfetto in cui è andato a segno 60 volte subendo 10 gol, una macchina da guerra. Nella stessa categoria escono ai quarti Mandanici ed agli ottavi F. La Torre. Si interrompe ai gironi la corsa di Concetto La Torre, Carmelo Natale e Antonella Furnari, che rispettivamente arrivano ai quarti e alla semifinale del tabellone "cadetti".

La sempre più sorprendente Antonella Furnari si impone nella categoria LADIES, superando in semifinale l'ostica Merkouris ed in finale la compagna Perdichizzi. Quarta la Lo Cascio.

Nella categoria OPEN/PROMOZIONE in fondo al torneo arriva anche l'atleta milazzese Angelo Coppolino, che sfodera una maiuscola prestazione e cede il passo a Di Martino soltanto al sudden death della finalissima.

FISTF GP OF NAPLES: SECONDO POSTO UNDER19 PER NATALE e VITTORIA DEL TORNEO CADETTI PER IL TEAM!

Dopo l’ottimo secondo posto di ieri ottenuto dal giovane Carmelo Natale nella categoria Under19, sconfitto in finale di misura (1-2) dal campione del mondo Francesco Vezzuto, le vittorie arrivano anche oggi. 
Il CT Barcellona, infatti, in formazione ampiamente rimaneggiata a causa delle assenze dei fratelli La Torre e di Mandanici, riesce comunque a fare un ottimo torneo. Pur non riuscendo a superare la fase a gironi, il team barcellonese conquista la vittoria del torneo cadetti, imponendosi su Anacapri 2 ai quarti, su Eagles B in semifinale e infine su Foggia in finale. 
Ottima la prestazione in squadra del giovane Natale, grande promessa del nostro club!

Campionati Siciliani

Domenica scorsa a Barcellona sono stati disputati i campionati siciliani di Subbuteo. Tra i nostri atleti spiccano le vittorie di Salvuccio Mandanici (Master) e Carmelo Sciacca (Open), quella di Cortese (Cadetti), il secondo posto di Carmelo Roberto Natale (Esordienti) ed il podio "Ladies" di Giusi Crisafulli e Giovanna Lo Cascio. In foto alcuni dei nostri beniamini premiati dal presidente Concetto la Torre, dalla responsabile della comunicazione e del marketing Antonella Furnari e dal neo consigliere del club del Longano